Terapia Regressionale/ Reincarnazione e (H)Aptonomia

Anja de Bruijne è terapeuta. E’ originariamente fisioterapista e ha finito gli studi di pedagogia all’ Università di Amsterdam. Ha studiato anche (H)Aptonomia e Terapia Regressionale/ Reincarnazione. Dopo si è occupata per molto tempo della ricerca sul collegamento fra il corpo, il spirito e l’anima. Per l’Aptonomia e la Terapia Regressionale/ Reincarnazione ha scoperto la combinazione ideale per lavorare con persone con problemi fisici, emozionali, mentali e spirituali. Vedere il corpo come punto di partenza è un’ opinione basilare. Più basilare che fare terapia solo in modo razionale (tradizionale). Dà workshops e anche presentazioni di queste terapie. L’ anno passato c’è stata la prima Conferenza Mondiale della terapia regressionale in Olanda. In quell’occasione lei ha dato workshops sul collegamento dell’ Aptonomia e terapia Regressionale /Reincarnazione.
Parla Inglese, Tedesco, un po’ di Francese e sta imparando Italiano.

Lavora con adulti, giovani e ragazzi a Hilversum in Olanda. (20 km. da Amsterdam). Fa supervisioni e workshops, letture ed è adesso presidente dell’Associazione dei Terapisti di Reincarnazione in
Olanda. (NVRT). La meta della terapia e i workshops è insegnare la forza basale del corpo e
dell’ anima in questi tempi così agitati e pesanti.

Terapia Regressionale/ Reincarnazione

Lavora e ha inserito la Terapia Regressionale/ Reincarnazione nell’ (H)Aptonomia .
Con questa terapia possiamo infatti trattare tutti i disturbi. Sembra come un fatto miracoloso ma spiega quello che significa. Un disturbo nasce dal trauma.
Durante la traumatizzazione il dolore e lo spavento entrano nel corpo (strato somatico(S) fisico) e anche in strati/ parti del corpo emozionale (E) e mentale (M) del sistema della persona. Questi strati formano il– cosidetto- ‘ponte- del MES’. Tramite questo ponte si può fare collegamento con il momento del trauma in passato.

Nel momento in cui la persona si spaventa, tende a far salire l’energia del corpo alla testa (più su) e tira la conclusione (= strato mentale) della sua situazione. Per esempio :
« Ecco, non ho più fiducia nelle persone! » (Dopo essere stato offeso)
« Non ce la faccio mai a scappare! »( da un incidente stradale)
« Capita sempre a me!«
« Voglio essere morto ; vivere è troppo difficile. »
Queste idee a volte tendono a vivere uno loro vita e attirano esperienze negative.

Quando il corpo (= strato fisico) è quasi senza energia, dallo spavento(= strato
emozionale) le impressioni traumatizzanti entrano nel corpo. L’impatto del trauma entra nelle cellule del corpo, risonando quasi con l ‘energia delle cellule. L’energia si blocca in quel punto e l’energia normale delle cellula viene modificata. Anche l’energia emozionale è quasi imprigionata. Perciò possono essere causate anomalie nel tessuto fisico. Indebolendo queste conversioni (chiamate ‘postulate’) e elaborando le emozioni e esternando le tensioni e altre esperienze fisiche noi possiamo recuperare la corrente energetica.
Per esempio: Un bambino sente i genitori quando litigano. Ha paura. Le parole aggressive lo
colpiscono nel cuore. Le parole, come energia, lo feriscono lì. Lui pensa, sente ( in modo incosciente da un bambino): ”Ho paura. Sono insicuro.”Quando succede spesso, il ragazzo viene traumatizzato e decide di non aprirsi più. In terapia, con il disegno la storia di questi eventi viene chiarita e le emozioni vengono elaborate. Aiuto il bambino a liberarsi dell’ energia dolorosa dei genitori.

Quando il tessuto fisico è distrutto troppo, le persone non possono più essere curate (aiutate).
Però capiamo quali sono le cause dei problemi. Si può dare pace.

Temi

La grande differenza con questa terapia è che noi lavoriamo con temi. Questi temi sono divisi in poli o contrasti. P.E. : vita --- morte, libertà ---- restrizione, insicuro ---- sicuro, abbandonato --- essere benvenuto, etc.
Questi temi si ripetono durante la vita di una persona. Il terapeuta invita la persona a
scoprire quali sono le cause della situazione che continua a ripetersi.
P.E. Una la sua cliente ha problemi fisici con gli occhi. Ha un’infiammazione e gli occhi sono
divergenti fin dai primi anni d’infanzia. In terapia si chiarisce che in diverse situazioni lei li ha chiusi internamente e non ha più voluto guardare. Che la sua mamma era molto fredda verso di lei. Gli occhi stessi son diventati il problema emozionale. I temi da lei sono: non più voler vedere. Il contrasto : chiudere – aprire. Chiudere per non più essere vulnerabile.
Tutti i temi creano un filo rosso fra la vita del cliente. Con questi temi e poli la terapia si può svolgere in modo più efficiente e chiaro.

Momenti incui si lavora

Lavoriamo in fasi attraversa la vita come: infanzia, momento dei traumi, concezione/incarnazione,
prenatale, nascita, una vita fra due vite e in una vita passata. Non tutte le persone non sono a
conoscenza di vite passate. Non è necessario credere in questa concezione se si vuole
lavorare con questa teoria.

Trance

Il moda in cui il cliente fa contatto con situazioni passate è con trance. Trance non è niente altro che una concentrazione forte su un tema definito. E’ come essere immersi in un libro o un film. Nello stesso tempo rimani cosciente della situazione presente.
Non è come gli show ipnosi, che hanno come scoposolo il divertimento.

Combinazione de due forme de terapie

Sia l’ (h)aptonomia che la terapia regressionale/ reincarnazione partono ciascuno da un punto di vista ma possono anche essere collegate.

Bambini

E’possibile lavorare con bambini a partire dai 4 anni. Il modo di lavorare con loro è specifico per la loro età.

Ancore qualcosa sull’Associazione per Terapisti Reincarnazione Olandese (NVRT).Ha 150 membri e 130 sostenitori. Ci sono 2 scuole importanti. Ci sono molti contatti
internazionali. L’anno passato c’è stata la prima Conferenza Mondiale della terapia regressionale in Olanda. Il prossimo Congresso mondiale è nel 2006 a New Delhi, India.

In questo congresso ci sono diversi workshops con una grande variazione di dimostrazioni techniche. Anche scienziati presentano le loro ricerche in terreni di energia e risultati di terapia regressionale e reincarnazione. P.E. Portogallo e Brasille sono molto impegnati in queste teorie.
Corsi di formazione ci sono oltre che in Olanda in Inghilterra, USA, Portogallo, Germania, Israele, Svizzera, Suriname, Giappone. In diversi paese dell’Europa orientale.

(H)Aptonomia

L’altro modo in cui Anja de Bruijne lavora è l’Aptonomia. Cui il corpo è molto importante. L’Aptonomia invita a comunicare e a prendere coscienza della causa del blocco della tensione. Punto di partenza è il tatto. La pelle ha milioni di piccoli sensi del tatto. Con questo senso riceviamo informazioni e diamo
informazioni. Per esempio sentiamo la temperatura calda di una stanza o quando diamo una mano, sentiamo la qualità dell’altra persona. Lui rimane a distanza o è coinvolto? E che cosa sente come emozione ? Quando noi riceviamo impressioni con il corpo, queste impressioni ci danno una sensazione emotiva . Il tatto influisce sulla vita emotiva.
Quindi (H)Aptonomia non è sempre toccare. Con le mani del terapista si può trovare il modo per aprirsi e per sbloccare tensioni.
Persone che sono molto insicure e piene di traumi (sono traumatizzate) spesso vogliono tenere la distanza. Aprire vuol dire sentire emozione e questo lo sentono come una minaccia. Offre l’esercizio per ingrandire la propria coscienza della corpo e distanza e prossimità. Ci si può rilassare. Offre anche esercizi per sviluppare
l’equilibrio.

Una regione basale del corpo per trovare equilibrio è il bacino. Nel bacino è ambientato il centro della gravità. Per fare contatto con questa regione si usa la metafora della nave. La nave si muove intorno a questo centro.
Più profonda la chiglia della nave più stabile siamo. Più alto l’albero, più grandi (possono essere) le vele. Più grande la velocità e più grande il carico.
Quindi più stabile il bacino di una persona e più elasticità. Questo significa che persone con ostruzioni dell’energia nel corpo possono maneggiare (vivero meglio) con questi bloccaggi.

Letterature

Vedi I siti Olandesi, Inglesi o Tedeschi.

 

 

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